Modica, Carabinieri smantellano rete di spacciatori tunisini

Modica, Carabinieri smantellano rete di spacciatori tunisini

Dalle prime ore di questa mattina, circa 60 carabinieri del Comando provinciale di Ragusa stanno dando esecuzione a 11 provvedimenti di custodia cautelare emessi dal gip del tribunale ibleo, su richiesta della locale Procura, nei confronti di altrettanti indagati di nazionalità tunisina, marocchina ed algerina, "dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti - si legge in una nota - su tutto il territorio della provincia iblea".

Nel corso dell'attività sono stati arrestati, in flagranza, cinque soggetti, ritenuti i "corrieri" della droga, e sono stati sequestrati 2 kg di hashish e 300 grammi di eroina pura. Ma i carabinieri sono andati oltre, nonostante la mancanza di collaborazione da parte del giovane fermato, per cui è caduta l'accusa di omicidio.

Tra gli arrestati Hossine Lahamer, algerino di 27 anni, Khaled Sahlaoui, tunisino di 28 anni, Lazhar Sahlaoui, tunisino di 35 anni, Mounir Sahlaoui, tunisino di 33 anni, Oualid Dogui, italiano di origine tunisina di 21 anni.

Inoltre sono stati segnalati alla prefettura - ai sensi dell'art.

Gli arrestati, tutti con precedenti specifici, avevano stretto accordi per un sodalizio criminale dedito al trasporto ed allo spaccio di eroina ed hashish.

Le indagini sono state avviate dalla compagnia di Modica nel mese di gennaio 2015, a seguito del decesso per overdose di Orazio Adamo, di 42 anni. Colui che materialmente ha fornito la dose letale all'assuntore deceduto per overdose fu, infatti arrestato ad aprile 2015.

Le attività investigative si sono protratte per più di un anno e hanno permesso di raccogliere gravi elementi probatori a carico degli indagati, consentendo di accertare i viaggi finalizzati all'approvvigionamento dello stupefacente, in diverse località della Sicilia.

Le indagini proseguono per la cattura degli altri soggetti al momento irreperibili.

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