Belgio, polizia in allerta per arrivo militanti Stato islamico

Belgio, polizia in allerta per arrivo militanti Stato islamico

Questo è quanto è stato riferito dal un funzionario francese all'Ap, aggiungendo che le autorità di Parigi restano "molto caute". La stessa fonte ha sottolineato che i servizi di sicurezza ricevono abitualmente simili informazioni e che questa non cambia l'approccio del governo francese alla minaccia terroristica, già colpita in passato e in massima allerta.

Secondo la Derniere Heure, i militanti provenienti dalla Siria sarebbero armati e divisi in due unità, una pronta a colpire in Belgio e una in Francia: gli obiettivi in territorio belga sarebbero centri commerciali, ristoranti fast-food e stazioni di polizia, mentre non sono stati menzionati particolari obiettivi in Francia, benché lo svolgimento degli Europei di calcio, con 51 partite in programma in un mese in 10 città diverse del paese, e 2,5 milioni di tifosi attesi sul territorio, lasci solo l'imbarazzo della scelta.

Non vi sarebbero indicazioni di una minaccia così grave da alzare l'allerta al livello quattro, come sostiene un portavoce del centro di Crisi belga, l'OCAM: "Siamo ancora a livello tre, il che vuol dire una minaccia che è grave".

La polizia e l'antiterrorismo d'Oltralpe sono stati allertati dai colleghi del Belgio riguardo a dei piccoli gruppi di estremisti che hanno lasciato la Siria con l'intenzione di dirigersi in Francia, ma anche nel vicino Belgio, per compiere attentati. "Per ora, non vi è stato un cambiamento".

Il premier francese Manuel Valls è pessimista sul futuro della lotta al terrorismo che "è una minaccia globale" e contro il quale dovremo "combattere per una generazione". Sull'attacco ai due poliziotti di Magnanville, Valls ha commentato: "quando due agenti vengono uccisi in queste condizioni, siamo sempre di fronte ad un fallimento".

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