Procura di Milano, Greco è il nuovo capo

Nato a Napoli 64 anni fa, Francesco Greco è in magistratura dal 1977 e in Procura dal 1979. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato. La candidatura di Giovanni Melillo, capo di gabinetto del Guardasigilli Andrea Orlando, era stata ritirata in apertura di plenum.

Greco "è tra i massimi esperti nel settore dei reati economici", anche per questo "è il candidato migliore per la guida della procura di Milano, in un contesto in cui l'economia connota le attività illecite", aveva detto la relatrice Paola Balducci, esponendo le ragioni della sua proposta a favore della nomina del magistrato.

È Francesco Greco, ex pm di Mani Pulite, il nuovo procuratore di Milano. Tre gli astenuti. Greco succede ad Edmondo Bruti Liberati, in pensione dal 16 novembre scorso.

Dallo scandalo Eni ed Enel Power - che ha coinvolto anche il gruppo Marcegaglia -, passando per il crac Parmalat e le scalate dei "furbetti del quartierino" - Bnl ed Antonveneta -, per finire allo scandalo sulla bancarotta del San Raffaele e della Fondazione Maugeri, che vede a processo per associazione a delinquere e corruzione l'ex presidente lombardo, l'attuale senatore Roberto Formigoni. Secondo quanto riportano i giornali, per Greco hanno votato i magistrati che appartengono alle correnti di Area e Unicost, due gruppi di magistrati considerati "centristi"; più i membri nominati dalla politica (i cosiddetti "laici") di centrosinistra e Forza Italia. Greco ha ottenuto 17 voti, 4 preferenze sono andate ad Alberto Nobili, sempre della procura di Milano.

Prima dell'avvio della discussione del plenum, il vicepresidente del Csm, Legnini, ha sottolineato come "la discussione in Commissione ha riguardato esclusivamente i profili dei candidati".

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