Microsoft apre la piattaforma di mixed reality

Microsoft Flashback: la realtà virtuale per i PC

Come ben si sa, Windows 10 è l'ultimo sistema operativo di casa Microsoft, e non ce ne saranno altri, ma non significa che l'azienda di casa Redmond abbandonerà lo storico sistema operativo, ma continuerà a rilasciare nuovi aggiornamenti senza passare a nuove versioni. L'annuncio è stato ufficializzato al Computex 2016, la fiera dell'hi-tech in corso a Taipei.

Windows 10 include Windows Holographic, la piattaforma che fornisce le incredibili esperienze di realtà virtuale oggi disponibili su Microsoft HoloLens.

Altro dettaglio che ci viene svelato è quello relativo agli aggiornamenti di Windows per quanto riguarda le realtà aziendali: una volta che Microsoft avrà rilasciato il nuovo major update per tutti gli utenti consumer ci sarà un ulteriore periodo di test della durata di 4 mesi prima di distribuire l'aggiornamento alle aziende. Microsoft ha così annunciato che aprirà il proprio hardware a numerosissime aziende, fra cui figurano Intel, AMD, HTC, Acer, ASUS, Dell, HP, Lenovo, MSI e tante altre. Chi acquisterà un visore HTC Vive, ad esempio, potrà interagire tranquillamente con gli utenti muniti di occhiali per la realtà aumentata HoloLens.

Microsoft vuole, dunque, spingere i suoi partner a realizzare nuovi dispositivi basati sulla sua nuova piattaforma e che dunque possano, contestualmente, accedere ai servizi Xbox ed al Windows Store.

Microsoft spera di convincere gli OEM dei visori a integrare la propria tecnologia nei loro dispositivi, consentendogli di portare nella realtà virtuale anche elementi reali, come porzioni dell'ambiente circostante o, magari, le persone con le quali si sta intrattenendo una conversazione. Microsoft vuole vincere la sfida VR senza costruire hardware, ma aprendo il software ai vendor di virtual reality.

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