Saviano contro Ala: 'Sono questi gli alleati del Pd a Napoli? Vergogna'

Saviano contro Ala: 'Sono questi gli alleati del Pd a Napoli? Vergogna'

Ospite di Un Giorno da Pecora, su Radio2, D'Anna ha risposto ad una domanda su una dichiarazione fatta dalla Capacchione - senatrice Pd Io e giornalista sottoscorta per le sue inchieste sulla camorra -, la quale ha detto che non si farebbe fotografare con Denis Verdini. Lui e' un'icona farlocca che non ha mai detto nulla che possa infastidire la camorra. "La camorra viene infastidita dalla polizia, dai magistrati, dai carabinieri, non da lui che si è arricchito con un un libro che ha pure copiato per metà", ha concluso D'Anna a Un Giorno da Pecora.

A rincarare la dose ci pensa poi la stessa Capacchione che fa sapere di aver ricevuto le scuse di Verdini, ma non quelle di D'Anna. Cosa debbo pensare: ha forse progetti per il mio futuro? "Un "grazie" va anche a Radio Rai e al servizio pubblico che hanno consentito la diffusione delle solite porcherie". E poi, sono questi gli alleati di Renzi a Roma e di Valeria Valente a Napoli?

Per il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, la polemica "va chiusa il più presto possibile, altrimenti si rischia di generare nei confronti di chi segue meno direttamente queste vicende l'idea che il sistema della tutela è sottoposto a una specie di dibattito". "Buona fortuna. E Vergogna" ha scritto su Facebook. Entrambi hanno la scorta, anche se processualmente e' stato accertato che chi li minacciava era l'avvocato Santonastaso, perche' tutti i boss che loro millantavano essere i mandanti, sono stati tutti assolti. Mentre per quanto riguarda Rosaria Capacchione, il senatore mette le mani avanti: "Sono suo amico", ma, tuona: "Vive di rendita".

"Considero molto gravi le affermazioni di Vincenzo D'Anna su Capacchione e Saviano" dichiara in una nota Camilla Fabbri, esponente del Partito Democratico.

"Il senatore D'Anna, dannoso scherano di Verdini, renziano e cosentiniano insieme, impone a me di rinunciare alla scorta".

"È il prezzo che il Pd paga se si fa scortare da D'Anna e Verdini". "La battaglia elettorale - proseguono - necessita di sintonia ed unità tra tutti coloro che sono impegnati nel progetto che l'area moderata e liberale che si ritrova intorno alla lista Ala, intende affermare anche in regione Campania". "Tutto il resto - concludono D'Anna, Langella e Milo - è strumentale e marginale e non ci distoglierà dal raggiungimento degli obiettivi prefissati".

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