Lunedì 30 maggio possibili disagi per sciopero nazionale igiene ambientale

Igiene Ambientale

"Nella giornata di sciopero - spiega la Gesenu in una nota - potranno verificarsi disservizi, ma saranno comunque garantiti i servizi minimi essenziali previsti dalla Legge 146/90 e successivo accordo stipulato con le organizzazioni sindacali aziendali".

Ringraziando per la collaborazione, l'occasione è lieta per invitare la Cittadinanza a continuare a rispettare le norme in materia di igiene e decoro pubblico. Per tali ragioni, le lavoratrici e i lavoratori del settore sciopereranno lunedì e scenderanno in piazza con presidi e manifestazioni in tutti i territori. È interessato dallo sciopero, con le stesse modalità, anche il settore funerario, limitatamente ai lavoratori a cui si applica il Ccnl Federambiente. In un settore soggetto a continui cambi d'appalto come l'igiene ambientale, per tutelare i lavoratori è necessario implementare la clausola sociale al fine di mantenere i diritti acquisiti in anni di lavoro, oltre che il posto di lavoro stesso.

Quanto al fronte salariale, la richiesta di aumento - dopo la pre-intesa, siglata a maggio dello scorso anno - viene definita dai sindacati 'di buon senso'. A tal proposito si informa la cittadinanza che è previsto lo sciopero nazionale del comparto di Igiene Ambientale a seguito dell'interruzione delle trattative per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro.

Il tutto, insieme a regole più chiare in caso di esternalizzazione dei servizi, ad una nuova e adeguata classificazione del personale e ad un nuovo sistema d'orario.

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