Scoperta paziente infetta da batterio immune a ogni antibiotico

Allarme negli Usa per la scoperta di un batterio con un gene resistente agli antibiotici piu' potenti.

Gli esperti del dipartimento della Difesa hanno stabilito che si tratta di un ceppo di Escherichia coli resistente all'antibiotico colistina, l'ultima spiaggia a cui si ricorre per curare tipologie pericolose di "batteri da incubo", come li hanno ribattezzati gli studiosi. La scoperta, scrivono gli autori, "preannuncia la comparsa di un batterio davvero resistente ai farmaci".

Un super-batterio "invincibile" e resistente a qualsiasi tipo di antibiotici, persino a quelli di ultima generazione, arrivato per la prima volta negli Stati Uniti.

Il rapporto dice che le condizioni della donna portatrice del batterio sono per ora buone, ma spiega che esperti dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) stanno indagando sulle modalità in cui la paziente avrebbe contratto il micro-organismo.

La ricerca è stata pubblicata su 'Antimicrobial agents and chemotherapy', rivista dell'American society for microbiology, il primo dato che emerge dallo studio è che il batterio è stato trovato nelle urine di una paziente della Pennsylvania. E' stato definito dagli esperti "il batterio degli incubi", che in alcuni casi può arrivare ad uccidere il 50% delle persone che ne vengono contagiate. Tra le possibilità anche quella di una ospedalizzazione.

A lanciare l'allarme, in particolare, è stato il Dipartimento della Difesa e contestualmente le autorità sanitarie a stelle e strisce si sono mobilitate per contattare e visitare parenti ed amici della donna al fine di evitare che possa registrarsi una diffusione dell'agente patogeno. Anche perché il Dna del "Super batterio", con il gene Mcr-1, puo' diffondersi rapidamente tra le specie. Possiamo dire che già oggi per alcuni pazienti l'armadietto dei medicinali è vuoto.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha recentemente portato l'attenzione globale sul problema delle infezioni antibiotico resistenti: si rischia, in meno di 30 anni, di tornare a morire di banali disturbi batterici come accadeva nel medioevo. Questi virus sono definiti "degli incubi" perché degli studi d'oltre oceano hanno scoperto che entro il 2050 provocheranno milioni di morti.

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