Processo Capaci bis,chiesti 5 ergastoli

Falcone chiesti 5 ergastoli per strage Capaci nel processo bis

La richiesta riguarda Salvatore 'Salvino' Madonia, Vittorio Tutino, Giorgio Pizzo, Cosimo Lo Nigro e Lorenzo Tinnirello.

Gli ergastoli sarebbero stati richiesti a danno di cinque persone ritenute fondamentali nell'organizzazione della strage.

Il procuratore aggiunto di Caltanissetta Lia Sava ha chiesto un totale di 5 ergastoli per la strage di Capaci del 1992, nella quale morirono Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta.

Per la strage di Capaci ci sarà comunque un processo ter.

In questa fase processuale, ha ricordato l'altro pm Stefano Luciani, è stato ricostruito soprattutto il ruolo il ruolo svolto dalla "famiglia" di Brancaccio guidata dal boss Giuseppe Graviano. Pene inferiori erano state decise per i collaboratori Salvatore Cancemi, Giovan Battista Ferrante, Gioacchino La Barbera, Calogero Ganci e Mario Santo Di Matteo. Il 16 settembre 2008 la Cassazione aveva confermato le condanne e chiuso il primo filone processuale per la strage di Capaci. Insieme a Spatuzza a parlare della morte di Falcone sono stati i collaboratori Fabio Tranchina e Cosimo D'Amato.

Ma la strada per ricostruire interamente la verità sul 23 maggio del 1992 non si ferma. Ad annunciarlo lo stesso procuratore, Lia Sava nelle conclusioni della requisitoria per il processo Capaci bis. "Ne abbiamo un obbligo giuridico e morale perché siamo consapevoli che nel procedimento concluso e in quello ancora aperto non può esserci tutto". Gli inquirenti sono convinti che non vi furono mandanti esterni e che l'esplosivo utilizzato venne recuperato in parte dalle bombe rimaste inesplose in fondo al mare.

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