Prescrizione: Pd, via dopo primo grado

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Lo afferma il capogruppo Ap al Senato Renato Schifani dicendo "no" alla formazione di "maggioranze trasversali" sul testo. Sugli emendamenti di Felice Casson e Giuseppe Cucca, infatti, c'è l'adesione del Movimento Cinque Stelle, oltre che della minoranza del Pd (della quale d'altra parte Casson fa parte).

E' in corso in Parlamento, nella Commissione Giustizoa del Senato, la discussione sulla riforma del processo penale con al centro il delicato tema della prescrizione e le varie forze politiche, di maggioranza e di opposizione, stanno presentando emendamenti e proposte di modifica. "Il loro contenuto sara' quindi oggetto di analisi e confronto nei prossimi giorni nel gruppo del Pd e con la maggioranza e in Commissione", ha sottolineato dopo la diffusione della dura nota a firma Schifani. "Oggi apprendiamo con stupore che i due relatori al testo, entrambi esponenti del Pd, hanno presentato proposte emendative che si pongono in direzione esattamente contraria agli impegni precedentemene assunti dal ministro e, tralaltro, in palese violazione del principio fondamentale secondo il quale ogni proposta emendativa del relatore deve rispondere alla sintesi della maggioranza politica".

"Nel prendere atto che così non è stato, invitiamo i colleghi Casson e Cucca - prosegue Schifani - al ritiro immediato delle loro proposte mai discusse e non condivise all'interno della coalizione". Qualora ció non avvenisse, si prospetterebbe inequivocabilmente l'ipotesi di una maggioranza trasversale che vedrebbe esclusa Area popolare, cosí come quella che ebbe a prospettarsi sul tema delle unioni civili, argomento comunque estraneo al programma di governo.

Circa 800 emendamenti presentati per la modifica della proposta di legge relativa a prescrizione e disciplina delle intercettazioni.

"Ci si concentri su modifiche che accelerino i processi e non a paralizzare la prescrizione" perche' cosi' "si travolge il senso di questo istituto", osserva. "La maggioranza per approvare il provvedimento c'è, ci auguriamo che questa sia la posizione ufficiale del Pd e che il partito di Renzi non si pieghi per l'ennesima volta agli interessi di Ncd e Verdini", hanno dichiarato i capigruppo del Movimento, Enrico Cappelletti e Vittorio Ferraresi. "Siamo disposti a discutere della proposta Casson - precisa Di Maio - anche se è noto che per noi l'optimum è il taglio della prescrizione dal rinvio a giudizio". "Quanto vale questa proposta?".

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