Microsoft e Facebook insieme per un cavo Internet transatlantico

Facebook e Microsoft: cavo sottomarino internet

Strano che la casa di Redmond e quella di Palo Alto abbiano deciso di unirsi in questa partnership, solitamente società di questa portata partecipano a consorzi più grandi o investono nelle infrastrutture già in essere, ma questa volta hanno voluto realizzare la propria e sfruttarla poi a loro piacimento.

Un primato a livello mondiale per Microsoft e Facebook, che con Marea creano il primissimo cavo transatlantico che collega gli Stati Uniti con l'Europa del Sud.

Il cavo, identificato con il nome di MAREA (un nome, una promessa?) andrà a garantire una larghezza di banda pari a 160 terabit per secondo e si estenderà per oltre 6,600 chilometri sul fondo dell'oceano.

Superata la spesa per la posa, i cavi hanno costi di manutenzione sostenibili e sono rare le rotture che li rendono inutilizzabili. Molto simili sono le mire di Facebook che, evidentemente, desidera migliorare la connettività fra il vecchio ed il nuovo continente con l'obiettivo di velocizzare la fruizione dei suoi servizi ed avere quindi la disponibilità di un link proprietario ad elevata capacità. Presto, però, ci sarà anche un altro seabone, voluto da Microsoft e Facebook. Sarà infatti un enorme cavo sottomarino transoceanico di nuova generazione a rafforzare i servizi internet, secondo un accordo sottoscritto tra Microsoft e Facebook.

L'utilizzo della dorsale MAREA non sarà a solo appannaggio di Facebook e Microsoft, in quanto il nuovo collegamento sarà gestito da Telxius - divisione della compagnia di telecomunicazioni Telefonica - che avrà diritto di vendere quote di trasmissione ad altre società terze fuori dal perimetro in cui operano di Facebook e Microsoft.

Telegeography, un'azienda specializzata nell'analisi dell'infrastruttura di Internet, stima che circa i due terzi di tutti i dati spostati sotto l'Atlantico passino ormai su cavi privati, di proprietà di aziende come Google, Microsoft e Facebook.

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