Brasile 33 uomini stuprano sedicenne e postano video online, caccia al branco

Brasile un gruppo di 33 persone stupra una minorenne

Si tratterebbe di "Luquinhas" Perdomo Duarte Santos, 20 anni, calciatore del Boavista, squadra di serie A di Rio de Janeiro. Tra gli stupratori oltre all'ex fidanzato della giovane anche un 41enne che aveva lavorato come aiuto cameraman negli studios del Globo. La ragazza è stata trovata nuda, stordita e ferita dal branco al quale ora la polizia locale sta dando la caccia. Quattro sospetti sono intanto stati identificati: per tutti è stato già emesso un mandato di cattura. Una ragazza di sedici anni è stata drogata e violentata da un gruppo di persone in una zona popolare di Rio de Janeiro. All'origine delle violenze potrebbe quindi esserci proprio una vendetta da parte dell'ex. Un testimone avrebbe raccontato alla polizia che la vittima si è svegliata dopo due giorni la violenza subita e senza vestiti, circondata da narcos armati che la osservavano sbeffeggiandola.

Forte l'indignazione sui social e una campagna è scattata contro il tragico stupro in Brasile con l'hashtag #EstuproNuncaMais.

Le indagini sono in corso, circolano versioni discordanti, ma l'accaduto ha provocato le accese proteste degli attivisti brasiliani contro quella che viene definita la "cultura dello stupro".

Anche la presidente della Repubblica sospesa Dilma Rousseff ha espresso solidarietà alla giovane e condannato su Twitter l'accaduto. Gasman ha poi ricordato un altro caso simile, riguardante una diciassettenne stuprata da cinque uomini una settimana fa a Bom Jesus, nel Piaui' (nord-est), sottolineando l'esigenza di non "banalizzare" i fatti e di non "colpevolizzare" le vittime.

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