Brindisi | traffico droga | 48 indagati

Francesca Perrone

Eseguiti 10 arresti a partire dall'alba di oggi, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Lecce e disposti dal gip.

Il gruppo di approvvigionava di droga, cocaina per lo più, da Andria. Nel febbraio del 2013 la conferma si sarebbe avuta con l'arresto in flagranza di Paolo Golia, fermato a Lecce con 613 grammi di cocaina, oltre che con una pistola "Smith & Wesson 357 magnum, con matricola abrasa e dodici proiettili. Difficilmente a un eventuale posto di blocco, poteva essere perquisita l'auto sopra il carro attrezzi".

Fatali quelle impronte digitali sull'intero arsenale trovato mesi addietro e in due sono finiti in manette: sono entrambi salentini e nomi noti alle cronache.

L'indagine è stata avviata nel maggio di quattro anni fa, dopo l'arresto in flagranza per spaccio di Angelo Lobuono, trovato in possesso di 13 grammi di cocaina, un bilancino di precisione, duemila euro in contanti e di una pistola a salve con 4 cartucce. Le intercettazioni telefoniche e ambientali hanno portato gli investigatori a scoprire una solida e ramificata associazione dedita al traffico di droga, con sede operativa a Torchiarolo e attiva nelle province di Brindisi e Lecce. Il suo braccio destro era Maurizio Maiorano. Quest'ultimo, in particolare, aveva messo a disposizione la propria officina meccanica di Torchiarolo, come base logistica e operativa dell'organizzazione.

Nel corso delle indagini, oltre ad essere stati sequestrati un chilo e mezzo di cocaina e un chilo di marjuana e segnalate alle competenti autorità prefettizie 350 persone come assuntori di droga. Gli altri componenti dell'organizzazione raggiunti dal provvedimento restrittivo sono: Luca Lorfei, Paolo Golia, Massimiliano Lasalvia, Maurizio Lasalvia, Giovanni Maiorano, Francesca Perrone e Gianluca Maiorano.

Agli arresti domiciliari sono stati posti Francesca Perrone, 31 anni di Torchiarolo, e Andrea De Mitri, 35 anni di Brindisi.

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