"Beach letter": Legambiente monitora le spiagge italiane

Gli studenti ripuliscono il Parco

A denunciare il malcostume dei frequentatori del mare è l'indagine "Beach litter", realizzata da Legambiente, Sono 47 i litorali monitorati: un'area di 106.245 metri quadrati (circa 800 campi di beach volley) dove sono stati trovati 33.540 rifiuti. Allora, armiamoci di sacchi e guanti e andiamo a riprenderci i nostri territori per una Capaccio-Paestum più bella accogliente e ospitale.

Quest'anno inoltre, l'iniziativa si fa anche "social": "Fotografa i rifiuti più insoliti che trovi in spiaggia - spiega ancora l'associazione -, pubblicali su Instagram, Twitter e Facebook con l'hashtag #schifidaspiaggia".

"E' in programma per domenica prossima 29 maggio un evento di volontariato ecologico - dichiarano dal circolo Legambiente di Terracina -, per quello che diventerà un nostro consueto appuntamento alla vigilia dell'estate (http://www.legambiente.it/spiaggia-di-levante-terracina-lt): un piccolo esercito pacifico di volontari che armati di sacchi, guanti e rastrelli, ripulisce le spiagge e i fondali dai rifiuti abbandonati".

La presidente del del Parco regionale della Maremma, Lucia Venturi, conclude: "Spiagge pulite è un appuntamento importante a cui teniamo e che ogni anno dà un segnale concreto sul comportamento che dobbiamo tenere nei confronti del mare e dell'ambiente".

Gli studenti ripuliscono il Parco
Gli studenti ripuliscono il Parco della Maremma e la spiaggia di Alberese

L'evento sarà preceduta da un intervento informativo a cura della Dott.ssa Silvia Canzano, socia di Legambiente Terracina e referente delle campagne nazionali BeachLitter2016, Spiagge e Fondali Puliti2016 e Goletta Verde2016 per Terracina, sui risultati della campagna nazionale #BeachLitter2016 effettuata in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente e Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) per la piena attuazione della Direttiva Europea Marine Strategy 2008/56/ec e condotta per la prima volta anche a Terracina.

Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente, ha spiegato che "Conoscere e tutelare il mare, così come conoscere il danno che i rifiuti possono fare, è per tutti un dovere primario soprattutto per evitare che questi ultimi finiscano incautamente in mare o sulla spiaggia". Piccole e leggere vengono disperse da venti e correnti che le portano su tutte le spiagge del mondo. Le situazioni più critiche sono state rilevate sulla spiaggia di Coccia di Morto a Fiumicino, in prossimità della foce del Tevere, dove si accumulano i rifiuti provenienti dal fiume.

Il Comune di Capaccio e Legambiente Paestum, con la collaborazione delle scuole del territorio, hanno aderito alla tre giorni internazionale “Spiagge e Fondali Puliti – Clean Up The Med” in cui gli studenti saranno i protagonisti principali delle iniziative previste. Caloprese" organizza un'Operazione Scalea pulita: il 28 maggio 2016 alle ore 9.15 i parte dal cortile della scuola per andare in alcuni siti rilevanti del centro del paese e concludere poi l'iniziativa "adottando " un tratto di spiaggia.

L'iniziativa, aperta a tutti, adulti e minorenni accompagnati avrà luogo presso la Spiaggetta di Levante (LATO DARSENA) a Terracina. Appuntamento alla spiaggia della Polizia di Stato dalle ore 09.00.

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