Volo Egyptair. Fonti egiziane a Cbs: localizzate le scatole nere

L'ipotesi dell'attentato terrorista per il disastro aereo dellʼEgyptair

C'è quindi "bisogno di tempo e sforzi per captare i segnali emessi dalla scatola nera", anche se vengono impiegati "apparecchiature sofisticate di diversi Paesi" impegnati nelle ricerche. L'unica cosa certa è che dalle 2:26 locali in poi il fumo ha incominciato a diffondersi nell'aereo.

A rendere noti i ritrovamenti da parte della marina egiziana è stato il ministro dell'Aviazione civile del Cairo. 'Alle 3.39 la rotta del velivolo era a sud, sud-est delle isole Kassos e Karpathos.

Il presidente di EgyptAir, Safwat Moslem, ha riferito che le ricerche si sono finora concentrate in un'area di 5mila metri quadrati, che se necessario potrebbe essere espansa.

L'affermazione smentisce quanto descritto con precisione dal Ministro della Difesa ellenico Panos Kammenos poche ore dopo l'incidente: una brusca virata di 90 gradi a sinistra e poi una di 360 gradi a destra. L'aereo sarebbe precipitato da 37mila piedi a 15mila. "In questa fase non possiamo nè confermare, nè smentire". Venerdì tre esperti francesi e un tecnico di Airbus sono arrivati al Cairo per unirsi al team guidato dall'Egitto incaricato di indagare sulle cause della tragedia.

L'ipotesi terrorismo, che resta in piedi come le altre, continua a mancare di una rivendicazione. Prime immagini diffuse dalle forze armate egiziane mostrano lamiere contorte, pezzi di sedile, un giubbotto di salvataggio giallo ma soprattutto una scarpa da ginnastica e una borsetta da donna bianche, uno scialle blu, pezzi di vestiti e anche una borsa di tessuto sul rosa: la farfalla che ci è ricamata sopra suggerisce che serviva a uno dei due "neonati", segnalati da Egyptair fra le vittime.

Anche il capitano di una nave mercantile, a quell'ora in transito in quel tratto del mare Egeo, avrebbe testimoniato di aver visto "fiamme che toccavano il cielo".

Alcuni elementi riportano a un precedente inquietante, quello dell'aereo russo esploso sul Sinai dopo la partenza da Sharm el-Sheik: le indagini confermeranno che si è trattato di un attentato, causato da un ordigno nascosto in una lattina, detonato dopo aver raggiunto una determinata quota, la stessa a cui è scomparso l'Airbus A320 diretto al Cairo.

Correlati:

Commenti


Altre notizie