Mattarella a Pompei: "Investire nella cultura per la crescita del Paese"

Mattarella a Pompei:

"Il nostro paese ha il patrimonio artistico e culturale più grande al mondo ed è un dovere preservarlo perché investire nella cultura significa anche far crescere il Paese".

"La giornata di oggi conferma la rinascita di Pompei". Il capo dello Stato era a Pompei all'inaugurazione della mostra di Igor Mitoraj e nel breve intervento fatto al fianco del ministro Franceschini e del Governatore De Luca, ha declinato quel concetto soprattutto per il Sud. Questo fantastico esempio di integrazione tra arte antica e arte moderna ci insegna che la cultura non ha confini.

Per il Presidente Sergio Mattarella la mostra è "uno straordinario evento, meravigliosa combinazione tra antichità e arte contemporanea". Ci resta l'unico rammarico che Mitoraj non abbia potuto vedere realizzato questo suo sogno.

Il maltempo ha costretto il presidente e il ministro a un mutamento repentino della visita, ma senza nulla togliere alla bellezza della visita a Pompei. L'anno scorso ci sono stati 3 milioni di visitatori.

Mattarella a Pompei:

La mostra, che si terrà fino al 2017, è formata da 30 monumentali sculture in bronzo, realizzate dall'artista polacco e collocate in diversi settori degli scavi. Il programma iniziale prevedeva anche una visita nell'area archeologica e alle domus - Efebo, Menandro, Paquio Proculo, tra le altre - lungo via dell'Abbondanza, ma la forte pioggia ha determinato una variazione del programma: il Capo dello Stato, quindi, è stato accolto nell'auditorium dove ha simbolicamente inaugurato la mostra.

Terminata la visita agli Scavi di Pompei, abbreviata a causa del maltempo, il presidente Mattarella si è recato alla Basilica dedicata alla Beata Vergine del Santo Rosario per una visita privata. Il capo dello Stato è stato accompagnato dall'arcivescovo Tommaso Caputo e dal rettore del Santuario, don Mocerino.

"Pompei - ha detto in conclusione della visita Dario Franceschini - è il luogo in cui la collaborazione tra istituzioni ci ha consentito di adempiere alle modalità concordate con l'Unione Europea, e ci ha consentito di mostrare che, lavorando insieme con convinzione, il quadro cambia completamente". Il grande progetto espositivo di Pompei si propone, inoltre, di dare nuova linfa vitale a una delle aree archeologiche più importanti al mondo.

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