I vigili con le multe interrompono la presentazione del programma M5S

Di Maio: a Roma Virginia Raggi avrà staff di 4 persone coordinate da Grillo

In pieno clima elettorale, la pentastellata Virginia Raggi, candidata a sindaco di Roma, finisce nel mirino dell'associazione degli avvocati europei per via del contratto sottoscritto con il M5S.

Nel frattempo, la Raggi è intervenuta in una nuova intervista anche sul discusso caso che ha visto coinvolta Maria Elena Boschi e l'Associazione Nazionale Partigiani Italiani, sostenendo che le sue dichiarazioni sono: "Incommentabili. La politica è anche concretezza altrimenti perdi la faccia". Quanto ai partiti dell'opposizione parlamentare "i parlamentari dei Cinquestelle e della Lega li capisco. Sono terrorizzati di perdere la poltrona e vivere l'esperienza mistica di tornare a lavorare". "Io se fossi un cittadino romano sceglierei una persona libera, non un co.co.pro di un'azienda milanese".

E proprio mentre Vignaroli parlava dell'Ama, la municipalizzata dei rifiuti di Roma, che un uomo ha interrotto la presentazione per avvisare della presenza dei vigili urbani, intenti a fare le contravvenzioni. Io l'ho scoperta su Facebook.

Siamo a Piana del Sole, periferia della Capitale, la scena è da tipica campagna elettorale: c'è una sala, con il candidato sindaco grillino Virginia Raggi e il deputato, sempre dei 5 Stelle, Stefano Vignaroli. Lo staff di Renzi, lo staff di Guerini. Renzi ha firmato contratti a tempo indeterminato con le grandi lobby di questo paese a cui e' legato mani e piedi.

Ala? Sulle Unioni civili se aspettavamo M5s.

Uno dei problemi che restano aperti èperò quello dei conflitti interni al Pd: la tregua nel Pd non sta funzionando, "è evidente che c'è una parte del Pd che alimenta ogni giorno discussioni incomprensibili, ogni giorno c'è un dirigente della minoranza che trova le argomentazioni più incredibili, l'ultima quella del referendum come un congresso...". Il video, come era prevedibile, ha scatenato ironia e polemica in rete: soprattutto nei confronti dell'intransigenza a targhe alterne che da qualche settimana (tra inchieste e "sospensioni") sta interessando i Cinque Stelle.

Correlati:

Commenti


Altre notizie