Festival di Cannes 2016: ecco i vincitori

Credits Il regista Ken Loach Palma d'Oro a Cannes 2016

Massimo premio (ed è la seconda volta dopo Il vento che Accarezza l'erba) a quello che tanti anni fa ritenevamo un buon cinema d'autore, ai grandi ideali che ormai definitivamente sono stati sostituiti dall'anti idealismo in qualsiasi grande paese occidentale, al lavaggio della coscienza di attori, registi e un festival miliardario che però racconta di un povero falegname britannico guardandolo con un pietismo benevolo che grida vendetta. A noi la storia del padre bonario e burlone che si accorge dell'infelicità della vita da executive-in- carriera della figlia e la costringe a prenderne coscienza armato di parrucca e denti finti, non ha convinto per niente.

Con lui Arnaud Deslechin, regista e sceneggiatore francese, Kirsten Dunst (premiata a Cannes come migliore attrice per Melancholia nel 2011), l'italiana Valeria Golino, l'attore danese Mads Mikkelsen, Laszlo Nemes, regista ungherese, Vanessa Paradis, attrice e cantante, Katayoon Shahabi, produttrice iraniana e Donald Sutherland, attore canadese.

Il premio per il miglior regista se lo aggiudicano ex aequo aOlivier Assayas per Personal Shopper e Cristian Mungiu per Bacalaureat.

Ken Loach La 69esima edizione del festival di Cannes che ha visto il pubblico di critici e giornalisti divisi come non mai e alcuni film fischiati e addirittura insultati a fine proiezione, come accaduto nel caso degli attesissimi The Last Face e The Neon Demon, si è conclusa con una premiazione decisamente sorprendente. "Un altro mondo è possibile e necessario" ha detto il regista ricevendo l'ambito premio dalle mani di Mel Gibson, ieri 21 maggio al Grand Theatre Lumiere di Cannes durante l'atto conclusivo del 69° Festival di Cannes. Il film iraniano ha vinto anche il premio della sceneggiatura, ma prima della cerimonia i bookmaker lo davano tra i favoriti per il premio principale.

Closing Ceremony- The 69th Annual Cannes Film Festival
Ken Loach vince la Palma d'Oro con il film “I,Daniel Blake”. Qui viene premiato da Mel Gibson e dal presidente della giuria Georges Miller

Chi vincerà la Palma d'Oro del Festival di Cannes 2016 lo sapremo dalla voce di George Miller, presidente di giuria, seduto al centro del palcoscenico allestito nella gigantesca Salle Lumiere insieme al resto della sua squadra.

La rassegna cinematografica francese si è chiusa in modo sfavillante, nel segno della tradizione.

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A tal proposito vale la pena di ricordare i successi di Jaclyn Jose e Houda Benjamina, che hanno vinto rispettivamente come migliore attrice protagonista per Ma'Rosa del filippino Brillante Mendoza e come Miglior Film d'Esordio.

Dentro Cannes si può trovare il massimo del moderno assieme al massimo dell'antico, il tradizionalismo più spinto con il modernismo più avanzato, ma che poi sia il primo a trionfare è ridicolo. Loach qualche anno fa era tornato sui suoi passi, dicendo che non si sarebbe ritirato, che aveva ancora una storia da raccontare. Ci troviamo in un mondo pericoloso dove il neoliberismo rischia di ridurre in miseria migliaia di persone.

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