De Magistris: "Non hanno argomenti ed infangano la mia passione"

“De Magistris bastardo nerazzurro” sotto accusa attivisti pro-Lettieri

Stamane la città si è risvegliata tappezzata di manifesti con un evidente fotomontaggio che ritrae il sindaco Luigi De Magistris con la maglietta nerazzurra dell'Inter: il volto è suo, abilmente inserito sul corpo di un calciatore. E riferendosi al Napoli, inoltre, il Sindaco Luigi de Magistris ha aggiunto che 'in questi cinque anni sono stato sempre vicino alla squadra nei momenti felici e in quelli difficili'.

"Abbiamo cacciato la camorra dei colletti bianchi, abbiamo mani pulite ed estirpato la corruzione da Palazzo San Giacomo e lavoriamo per la gente - ha dichiarato il sindaco -". "Sullo stadio - puntualizza - dicono il falso perché solo grazie alla nostra delibera la prossima estate cominceranno i lavori per il San Paolo". Noi puliamo la città dai disonesti, loro la sporcano con violenza e odio.

Dopo i toni accesi e sopra le righe del candidato uscente, Luigi de Magistris, che in apertura di campagna elettorale se la prende con il premier con frasi del tipo "Renzi ti devi cacare sotto" e dopo l'assalto al comitato elettorale del candidato a sindaco dello schieramento di centrosinistra Valeria Valente, è stata la volta di de Magistris ad essere nel mirino di un attacco violento e volgare.

La notizia associa l'aggressione a Ivan Trocchia, tra l'altro candidato alla II Municipalità per la lista Dema, ai supporter di Gianni Lettieri. Nel frattempo, allora, provvediamo noi a querelare lui e chi, come lo stesso De Magistris, in queste ore, sui social network sta provando ad avvicinare il nostro staff a chi attacca manifesti abusivi.

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