A Vigonza"Abbiamo riso per una cosa seria": coldiretti contro sfruttamento e caporalato

In piazza per combattere il caporalato

I volontari della Focsiv saranno sabato 14 maggio a MILANO al famers' market di Campagna Amica in via Ripamonti (dalle 8.00 alle 12.30). L'iniziativa, giunta alla 14ª edizione, è promossa da Focsiv-Volontari nel mondo, insieme a Coldiretti e alla Fondazione Campagna Amica, con il patrocinio del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali e la diffusione nei Centri missionari diocesani della Cei Missio.

Un grande progetto che sostiene in Italia il Villaggio solidale, realizzato insieme a Coldiretti in Puglia, per dare ospitalitàagli immigrati sottraendoli allo sfruttamento del caporalato, garantendo loro un regolare contratto di lavoro per la raccolta stagionale del pomodoro nelle imprese agricole Coldiretti, e nelle aree più povere del mondo 38 interventi dei Soci della Focsiv di agricoltura familiarea favore di 114.248 famiglie di contadini. All'indomani dell'inchiesta per sfruttamento della manodopera clandestina della procura di Prato che ha messo in evidenzia un ampio fenomeno di caporalato in agricoltura in alcune aziende delle colline fiorentine, Coldiretti Toscana torna a ribadire la necessità di combattere il caporalato senza tregua perché umilia gli uomini ed il loro lavoro (info www.toscana.coldiretti.it e pagina ufficiale Facebook).

La campagna può essere sostenuta fino al 18 maggio anche donando al 45594 un SMS da 2 Euro al cellulare personale - TIM, Vodafone, WIND, 3, Postemobile, CoopVoce e Tiscali - oppure con una telefonata da rete fissa di casa da 2 o 5 Euro - TIM, Infostrada, Fastweb, Vodafone, Tiscali e TWT.

Sarà possibile contribuire alla campagna attraverso l'acquisto del riso nei banchetti appositamente predisposti nelle piazze. "Non dimentichiamoci che lo sfruttamento riguarda anche gli italiani e rappresenta una piaga da stroncare in tutte le sue forme".

Una campagna che parte da lontano. Nel corso della mattinata i volontari della rassegna distribuiranno il riso prodotto dagli agricoltori associati alla Coldiretti e aderenti alla Filiera Agricola Italiana a fronte di una donazione spontanea.

Quattordici anni fa, Focsiv scelse il riso, l'alimento tra i più consumati al mondo in particolare tra i più poveri, come l'emblema di questa campagna. L'agricoltura familiare, afferma monsignor Galantino, "è un modello che restituisce alla comunità il diritto di produrre, prima di tutto, gli alimenti necessari al proprio sostentamento e, poi, può avviare un processo di sviluppo territoriale che conduce alla democrazia alimentare e, più in generale, all'ecologia integrale".

Correlati:

Commenti


Altre notizie