Prince la sua eredità non è sostanziosa come si pensava

Prince nessun testamento sorella chiede amministratore

Il quotidiano newyorkese sottolinea che tra i tanti misteri che circondano la star c'è proprio la profonda spaccatura tra il Prince che appariva sul palco e la sua enorme carriera da un lato, e la fede per una religione che enfatizza la moderazione e il rifiuto di comportamenti che potrebbero 'dispiacere a Dio' dall'altro. E la sorella, Tyka Nelson, chiede la nomina di un amministratore per la gestione dei beni della superstar morta meno di una settimana fa.

Contrariamente alle previsioni sembra che non esista alcun testamento di Prince, per cui sarà un giudice a stabilire chi erediterà la sua fortuna, la cui stima sarebbe comunque in ribasso rispetto alle cifre che circolavano subito dopo la morte dell'artista di Minneapolis (inizialmente si parlava infatti di 300 milioni di dollari ma ora pare che siano non più di 150, a cui comunque vanno aggiunti il valore delle proprietà immobiliari - la sola residenza di Paisley Park vale circa 27 milioni - e i futuri introiti sulla vendita di album e gadget).

Secondo i documenti depositati in tribunale, Tyka si ritiene autorizzata ad avanzare la richiesta anche perché unica sorella 'vera' di Prince.

Tyka Nelson ha presentato un documento al tribunale della Contea di Carver, per chiedere la nomina di un amministratore, nello specifico ha chiesto l'intervento della società Bremer Trust che si è occupata in passato dell finanza dell'artista. I pretendenti sono quindi ben sei, per cui secondo noi ne vedremo delle belle quando sarà il momento di 'dividere la torta'. In base alla legge del Minnesota, in assenza di testamento tutte le sorelle e i fratelli hanno diritto a una quota della fortuna. "Prince non era un drogato e amava la vita" ha detto Londell McMillan dopo le speculazioni sempre più' insistenti di una presunta dipendenza del musicista.

Correlati:

Commenti


Altre notizie