Jesi, costretta a bere l'acqua del wc a scuola: scatta la denuncia

Costretta a bere l'acqua del gabinetto in classe. E' successo tutto venerdì mattina alla scuola media Lorenzini di Jesi, in provincia di Ancona. Naturalmente i genitori hanno chiesto chiarimenti alla scuola ed hanno denunciato il fatto alle forze dell'ordine. "Un atto gravissimo, un episodio di bullismo senza precedenti in città, convocheró l'istituto con urgenza martedì stesso", ha commentato l'assessore ai servizi educativi Marisa Campanelli.

La questione viene seguita dalla scuola, per via della minore età dei ragazzi coinvolti ma anche dagli stessi genitori con il massimo riserbo, ma la preoccupazione è evidente.Quando i coetanei della ragazzinal'hanno vista bere il bicchiere che poco prima avevano prelevato dal wc, sarebbero scoppiati in una fragorosa risata per dirle, appena pochi istanti dopo, che cosa realmente avesse ingerito. Infatti, come ha raccontato il papà, anche se al momento la ragazzina non ha presentato problemi o malesseri fisici, i medici del pronto soccorso hanno consigliato ai genitori di tenerla sotto controllo sanitario per un mese al termine del quale, l'undicenne, dovrà essere sottoposta ancora una volta ad alcuni esami. La vittima ha fatto la cosa giusta: non ha protetto con la paura del silenzio i compagni.

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