Cessione Milan, la svolta è vicina: Berlusconi avrebbe deciso di vendere!

LaPresse  Spada

E' questo quanto dichiarato dall'ex Premier Silvio Berlusconi ad alcuni esponenti di Forza italia in occasione di una delle tante riunioni che si sono succedute tra Arcore e Palazzo Grazioli. Più che interrogarsi sulla porzione da mettere in vendita, Berlusconi (di certo amareggiato per il probabile esito della trattativa con Taechaubol: c'è ancora un ultimatum per fine campionato...) avrebbe come unico pensiero cedere a venditori affidabili: "Se vendo le quote - avrebbe confidato ai suoi interlocutori - è per far sì che continui la sua storia gloriosa".

"Voglio vendere ma fare anche in modo che finisca in mani stabili e sicure". I supporters rossoneri illusi in precedenza dalla lunga telenovela che ha avuto come protagonista il broker Mr Bee, sono tornati a sognare quando i giornali hanno segnalato la trattativa fra Silvio Berlusconi e il magnate cinese Robin Li.

Da diversi mesi la possibile cessione del Milan è argomento di forte dibattito fra tifosi e appassionati. Il club rossonero potrebbe cambiare proprietà a breve visto che la cordata cinese che ora fa sul serio. Questa'estate sono stati spesi 120 milioni per rinforzare il club (dati forniti dal bilancio 2015 del Milan) ma i risultati sono stati fallimentari, figlia anche di una gestione del mercato con grossi difetti. Che il Milan sia sempre nei suoi pensieri lo testimonia anche la decisione di chiedere un sostegno in politica ad un grande ex, che ha fatto parte della storia del calcio rossonero degli ultimi tempi.

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