Cadavere su una petroliera in rada a Malamocco

Cadavere su una petroliera in rada a Malamocco

Inspiegabile la morte, riportata dal Mattino, di Giosuè Sorrentino, marittimo di 35 anni originario di Sant'Agnello.

La compagnia armatrice Amoretti di Parma ha confermato il decesso e rileva che il comandante ha prontamente attivato tutte le procedure previste in questi casi, contattando le autorità competenti.

Sabato mattina è stato rinvenuto il corpo di un membro dell'equipaggio a bordo della nave "Bianca Amoretti" in rada a Malamocco (Venezia). È scattato immediatamente l'allarme e sono intervenuti gli uomini della Guardia costiera i sanitari del Suem 118 mentre il Pm di turno ha affidato gli accertamenti alla Questura di Venezia. Sul caso stanno indagando anche gli agenti della squadra mobile: la nave è stata portata in banchina a Marghera.

Secondo quanto emerso la polizia sta vagliando due piste, ovvero quella del suicidio e quella dell'omicidio, si esclude invece che possa essersi trattato di un incidente sul posto di lavoro, ma ovviamente si tratta di ipotesi che dovranno essere confermate o smentite dall'inchiesta che andrà avanti fino a quando non verrà fatta luce su quanto accaduto a bordo di quella nave. La compagnia e il comandante della petroliera stanno collaborando con le autorità e restano a disposizione per fornire il proprio supporto. Una volta raccolte le testimonianze con ogni probabilità si dovrà attendere l'autopsia per saperne di più sulle cause della morte di Sorrentino.

Varata nel 2003, la "Bianca Amoretti" era stata ancorata nel porto di Ravenna fino al 21 aprile scorso.

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