Coree: Sud ferma attività in sito di Kaesong, gestito col Nord

Relatore Onu Kim Jong Un sia avvertito che rischia processo

La decisione di Seul, ha annunciato il ministro dell'Unificazione sudcoreano, è volta a privare la Corea del Nord dei fondi normalmente utilizzati per sviluppare la sua tecnologia nucleare.

Torna altissima la tensione fra le due Coree. Questo fatto è stato preceduto dall'annuncio di sanzioni da parte di Seul contro la Corea del Nord in risposta al quarto test nucleare avvenuto lo scorso 6 gennaio e al lancio di un missile balistico capace di sferrare un attacco nucleare ad una distanza fino a 12mila chilometri.

La Corea del Sud ha deciso di sospendere completamente ogni attività nella zona industriale mista di Kaesong in reazione agli ultimi test nucleari e missilistici della Corea del Nord. I primi provvedimenti si sono presi a Tokyo, dove il governo ha annunciato nuove sanzioni in segno di ritorsione. La legge aveva già ottenuto il sì della Camera.

A Kaesong (aperta nel 2004) operano 124 imprese sudcoreane che danno lavoro a circa 54mila nordcoreani in attività ad alta intensità di lavoro. Non è una novità: era già successo nel 2013, quando Kim Jong-un era già succeduto al padre Kim Jong-il alla guida del paese.

Secondo la Bbc online, a riferirlo sarebbe stato James Clapper, direttore dell'intelligence Usa, il quale ha anche aggiunto che la Corea del Nord saterebbe avanzando nel suo progetto di missili balistici intercontinentali Clapper dichiara la notizia: "abbiamo anche valutato che la Corea del Nord abbia mantenuto operativo il reattore abbastanza a lungo in modo da poter iniziare a recuperare il plutonio dal combustibile del reattore nel giro di settimane o mesi".

Segnali più allarmanti sono contenuti in un rapporto stilato da esperti dell'ONU e pubblicato dall'agenzia AP.

La "guerra degli altoparlanti" risale agli inizi degli Anni '50, in principio fatta con diffusori montati su camion, mentre oggi sono su postazioni fisse; unitamente vi è la "guerra dei palloncini", con i nordcoreani che rispondono ai megafoni inviando migliaia di palloncini con messaggi propagandistici, come d'altronde fanno anche i sudcoreani. In un'audizione al Congresso, il capo dell'intelligence americana ha riferito che il regime ha riacceso il reattore nucleare del centro ricerche di Yongbyon, 100 km a nord di Pyongyang, e continua a portare avanti il programma ignorando tutte le condanne e le sanzioni della comunità internazionale.

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