Canone Rai in bolletta: "Le imprese non sanno ancora come fare"

Il simbolo della Rai il cavallo alato in viale Mazzini a Roma

Aosta - La legge di stabilità 2016, approvata il 22 dicembre scorso, stabilisce che il canone Rai si pagherà nella bolletta elettrica, dal 1 luglio 2016.

Non c'è programma della Rai, a tutte le ore del giorno e della notte, che non ci ricordi che "da quest'anno pagare il Canone è facile", in pratica non bisogna fare nulla perché "si paga nella bolletta elettrica" nella casa di residenza a partire da luglio prossimo.

Il canone Rai sarà addebitato solo ed esclusivamente sulle utenze residenziali, quindi solo sulle "prime case". L'informazione è già a disposizione delle compagnie elettriche e già indicata nella bolletta.

Rischio caos per il canone Rai in bolletta. Il contribuente con più di una utenza elettrica intestata a sè dovrebbe invece pagare solo per l'abitazione nella quale è residente. L'importo è ridotto rispetto agli scorsi anni - costerà 100 Euro - e sarà addebitato in parte a rate.

ARRETRATI SENZA PRESUNZIONE DI POSSESSO - Altro tema riguarda gli arretrati: la riforma del Canone Rai non ha effetto retroattivo, dunque non vale per gli anni passati, ma solo dal 2016 in poi. È quanto chiarito dal viceministro all'Economia, Enrico Zanetti, rispondendo al question time in commissione Finanze della Camera a un'interrogazione. Chi ha un contratto di fornitura di energia elettrica per un impegno di potenza superiore a 3 kW pagherà il canone allo stesso modo di chi ha impieghi di potenza inferiori.

Si attende ancora che l'Agenzia delle Entrate predisponga il modello da presentare in caso non si fosse tenuti a pagare il canone. Non pagano il canone gli over 75 che non convivono con altri soggetti diversi dal coniuge titolari di reddito proprio, che hanno un reddito che sommato a quello del proprio coniuge convivente non supera i 6.713,98 euro annui; i militari di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato, agenti diplomatici e consolari; i militari delle Forze Armate Italiane, ma in quest'ultimo caso l'esenzione è prevista solo per ospedali militari, Case del soldato e Sale convegno dei militari delle Forze armate, mentre la detenzione del televisore all'interno di un alloggio privato, anche se situato dentro le strutture militari, prevede il pagamento del canone; gli invalidi degenti in case di riposo e i riparatori e rivenditori tv. Ma chi farà i controlli?

"Siamo convinti - avverte il Codacons - che a luglio si scatenerà un vero e proprio caos, con gli utenti e le aziende elettriche impreparate ad affrontare la novità".

Tra gli aspetti da chiarire c'è anche la gestione dei reclami sulle nuove modalità di versamento del canone Rai.

Cosa si fa per non pagare il Canone Rai? "Nelle aree montane alpine e appenniniche resta elevato il digital divide che ha la sua prima fonte nelle difficoltà di ricezione del segnale tv e radio", ormai passate al digitale. Idem se si hanno più televisori. L'intesa Anci e Tivùsat, per esempio, consentirà l'installazione a prezzi calmierati di parabola e decoder necessari, "purtroppo però questo protocollo è attivo solo in alcuni comuni delle province di Reggio, Parma, Modena e Forlì-Cesena, escludendo l'Appennino bolognese".

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