Deutsche Bank, cosa si nasconde dietro la tempesta perfetta?

Il rischio dei titoli bancari europeo misurato in Cds

"Potete dire loro che Deutsche Bank è solida come una roccia, grazie al buon livello di capitale e al posizionamento in termini di rischio".

I timori, comunque, sembrano continuare ad essersi. Parazzini: "Siamo molto soddisfatti di affiancare Aquila Basket, una realtà che in comune con noi ha passione, ricerca di eccellenza e performance".

Per quanto riguarda il petrolio, ad esempio, l'Iea (l'Agenzia internazionale per l'energia) prevede ora che a causa dell'incremento produttivo da parte di membri Opec come Iran e Iraq, ma anche dell'Arabia Saudita, mentre la domanda continua a mostrare qualche incertezza, la sovrapproduzione petrolifera è destinata a durare più a lungo del previsto e a pesare ulteriormente sulle quotazioni.

Il panico sui mercati è stato tale che il co-CEO John Cryan, al timone della banca da circa sette mesi, ha scritto una lettera aperta ai dipendenti nel tentativo di rassicurarli sulle condizioni del gruppo. Non a caso è sceso in campo - fatto straordinario - il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schauble, assicurando che "non ci sono timori per la solidità dell'istituto". Il Bafin (la Consob tedesca), che dispone di una sezione che si occupa solo di Deutsche Bank, è "molto preoccupato" per il crollo in Borsa, scrive l'Handelsblatt citando ambienti finanziari. Schaeuble in particolare ha voluto rassicurare di "non essere preoccupato" circa le sorti del maggior istituto di credito tedesco. Che ci sia qualche problema, non solo evidente, è deducibile da un altro fattore che è stato determinante dell'improvviso rialzo dei titoli in borsa e cioè che, a fronte delle difficoltà del sistema bancario, la Banca centrale europea sarebbe pronta ad acquistare, nell'ambito dell'operazione in corso di Quantitative easing, anche i titoli azionari delle banche, cioè quando non si può non scoprire che la Germania ha chiare difficoltà sul versante del sistema bancario, ecco che alla Bce è permesso di cambiare strategia.

"La galassia delle realtà d'impresa che gravitano attorno ad Aquila Basket - un network arrivato ormai a contare 106 aziende tra consorziate e sponsor - si arricchisce di una nuova stella". La risposta è ancora alquanto incerta, ma lo scenario è ogni giorno leggermente più cupo del giorno precedente.

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