Virus Zika: aziende farmaceutiche e scienziati alla ricerca di un vaccino

Virus Zika l'Oms dichiara emergenza internazionale

In Brasile ci sono circa 4mila neonati affetti da microcefalia, una grave patologia genetica, nati da donne che erano state infettate dal virus.

L'Oms ha reso noto che il virus Zika si è diffuso in molte nazioni dell'emisfero occidentale a una velocità impressionante. Heymann ha ricordato che al momento per le donne in gravidanza sono sconsigliati i viaggi nei paesi colpiti. "Gli esperti", ha aggiunto Chan, "sono concordi nel dire che una relazione causale fra l'infezione fra virus Zika in gravidanza e microcefalia del bambino è fortemente sospettata", anche se "ancora non scientificamente provata".

Il virus Zika è un'emergenza internazionale di salute pubblica. Intanto anche il ministero della Salute italiano si è mosso alzando i livelli di guardia. In base al provvedimento - pubblicato oggi sulla locale gazzetta ufficiale - in caso di "imminente pericolo per la salute pubblica" agenti sanitari potranno entrare in edifici pubblici e privati quando abbandonati o in assenza di persone che possano autorizzarne l'ingresso. Nei prossimi giorni vedremo apparire negli aeroporti della penisola dei poster con le linee guida da adottare per le categorie più a rischio, ovvero le donne incinte, gli immunodepressi e i donatori di sangue, invitati ad astenersi dalla donazione per i 28 giorni successivi il rientro dalle zone interessate.

Virus Zika l'Oms dichiara emergenza internazionale

Zika si sta diffondendo a macchia d'olio in tutti i paesi dell'America Latina con pericolose incubazioni anche al di fuori del Sud America che riguardano comunque soggetti che si ammalano dopo aver soggiornato nel continente americano.

"La maggior parte dei vettori del virus è asintomatica". Finora l'Oms non ha sconsigliato i viaggi a causa dello Zika, limitandosi ad affermare che la forma di prevenzione più efficace è l'eliminazione della acque stagnanti dove si annidano le uova, l'uso di repellenti sulla pelle e di reti antizanzare sopra i letti. Nell'elenco ci sono altre 28 destinazioni. "La zanzara tigre e' dello stesso genere Aedes che in Brasile sta veicolando Zika - ha spiegato Pietro Genovese dell'Ispra, coordinatore di un gruppo internazione di ricerca - ed esiste quindi un forte rischio che possa essere fattore di trasmissione".

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