Quentin Tarantino a Roma per "The Hateful Eight"

Ennio Morricone e Quentin Tarantino. David di Donatello 2015. Ph. Sabina Filice

Insomma, la recensione è chiaramente negativa, e sottolinea il modo in cui i giochi di sguardi, di inquadrature, di parole nei dialoghi in questo film non abbiano alcun tipo di necessità e sembra che vadano a coprire vuoti d'ispirazione.

"Forse lo erano Bastardi senza gloria e Djiango Unchained". Il personaggio di Shoshanna è un'ottima attrice perché deve esserlo per forza, per tentare di salvarsi e portare a termine il suo piano.

Io non sono stato candidato ma, se fossi stato candidato, sarei andato alla cerimonia.

Un'insistenza tutt'altro che casuale: già a inizio film l'ironia è feroce, e nella diligenza su cui discorrono Kurt Russell e Jennifer Jason Leigh spunta un botta e risposta sui neri che si offendono a sentirsi chiamare "nigger". Però, se mi chiedete perché faccio questo non lo so, mi piace.

Quentin Tarantino: Penso che meritasse la nomination, mi dispiace ma è andata così.

Questo film è un omaggio in chiave western a La Cosa di John Carpenter? C'è stata l'anteprima italiana al teatro Cinque di Cinecittà dove il film verrà proiettato fino al 28 febbraio nella versione 70mm, voluta dal regista. Gli addetti alla scenografia di Cinecittà hanno ricreato un ambiente innevato con riferimenti espliciti al film e al centro del percorso è stata costruita la locanda dove si svolge il film. Una foto che ritrae Renzi con i due ospiti è pubblicata sul sito della Presidenza del Consiglio. Ma non The Hateful Eight. Infatti l'atteggiamento del boia interpretato da Kurt Russell come un cacciatore di taglie che mira a portare i prigionieri alla forca senza ucciderli prima, non è diverso tra uomini e donne.

Attorno all'ultimo film di Quentin Tarantino, definito "film dell'anno", gira soprattutto un numero: l'8. "Sono un ragazzo molto fortunato!" Ma non solo; il film ha anche una forte valenza politica, che Tarantino assicura non essere intenzionale. Poi, chiaro, dipende sempre dalla storia contingente, non c'è una ricetta unica. "Anche se lui non sempre ha apprezzato i miei film, ma da questo avrebbe potuto apprendere qualcosa". Quindi questo mio nuovo film si potrebbe definire La Cosa western. Poco più avanti lo stesso Samuel Lee Jackson dirà: "Sono un negro figlio di putt** (...): tu non sai cosa vuol dire essere un nero in America".

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