Sarri, avrei fatto pace dopo tre secondi

Sarri, avrei fatto pace dopo tre secondi

"Le adozioni gay? Penso ci sia bisogno di unalegge apposita, che preveda questa possibilità". Il tecnico ha chiarito ancora una volta la querelle con Roberto Mancini, allenatore dell'Inter "Io contro Mancini non ho assolutamente niente: avrei fatto pace anche dopo tre secondi". E ha aggiunto: "Penso che l'omosessualità sia una condizione di vita assolutamente accettabile".

Iena:"Quindi lei non è omofobo?" Sarri: Ma questo penso che sia molto lontano da me. "Se potessi mi farei volentieri una chiacchierata con loro". Iena: Se ci fosse il Gay Pride a Napoli, lei sfilerebbe con loro?

Oggi, prima della seduta d'allenamento dell'Inter, la Iena ha raggiunto alla Pinetina Roberto Mancini che si è dichiarato disposto a fare pace e a chiudere la questione. Il tecnico neroazzurro al momento non ha accettato le scuse del collega prontamente fatte sia privatamente negli spogliatoi che poi pubblicamente davanti ai microfoni. Poi chiaramente io non appartengo a... È una bugia grande... Poi ha voluto smentire chi sostiene che anche lui, quindici anni fa, avrebbe rivolto lo stesso insulto di Sarri ad un giornalista dicendo di avere anche testimoni in grado di smentire la falsa notizia. Mancini avendo appreso come la pensa sui gay, Sarri ha esclamato: "Eh, son contento!" Non siamo nel 1500! "Adozioni gay? È giusto!".

Alla domanda dell'inviato de Le Iene, "Possiamo far sì che questo scazzo si risolva e si chiuda con una pace, un esempio positivo?", Mancini ha risposto: "Sì, sicuramente". Il tecnico non potrà rispondere all’invito dell’Arcigay di Napoli che nei giorni scorsi aveva auspicato la sua presenza al corteo per l'uguaglianza e le Unioni Civili di sabato: “Non posso andare perché è sabato e sono in ritiro.

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