Tinder ecco un nuovo algoritmo che divide i belli dai brutti

Tinder ecco un nuovo algoritmo che divide i belli dai brutti

Tinder sta spopolando sempre più.

Tinder è in grado di misurare il tuo grado di desiderabilità. Tinder, ad oggi, fa segnare numeri altissimi, infatti conta più di 10 milioni di iscritti, con 1,6 miliardi di like e 26 milioni di corrispondenze. Di qui il sospetto che quella di Tinder sia una "piazza" virtuale che in qualche modo, seppure involontariamente, stabilisce con chi e come interagire, costruendo una comunità di persone tutte con le stesse caratteristiche.

Tornando al marchingegno dell'algoritmo, se anche voi avete passato mesi sull'app di dating senza riuscire mai a incontrare l'anima gemella o perlomeno qualcuno di interessante, il problema potrebbe non essere il vostro ma di un algoritmo interno chiamato 'Elo score' (termine preso in prestito dal mondo degli scacchi).

Avete notato che tra i vostri contatti ci sono solo persone poco piacevoli esteticamente. Ogni volta che fate swipe a destra o sinistra l'app vi assegna un punteggio che vi classifica in base al grado di desiderabilità e fascino. L'esistenza di un sistema di ranking, scoperto da ' Fast Company', è stata confermata dal ceo di Tinder, Sean Rad, il cui punteggio, spiega è "sopra la media", come riporta l'AdnKronos.

L'algoritmo, in sostanza, funziona grazie alle scelte che gli utenti compiono ogni volta che utilizzano l'applicazione. "Ci sono voluti due mesi e mezzo per costruirlo e tiene conto di molti fattori" ha dichiarato. In pratica ogni utente, anche se non lo sa, ha una sorta di rating, un punteggio che apre scenari di rilievo per quel che riguarda la privacy.

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