Smog con traffico e parcheggio al top di preoccupazioni famiglie

Smog con traffico e parcheggio al top di preoccupazioni famiglie

Questo è quanto emerge dall'Annuario 2015 dell'Istat, che nel capitolo relativo a "Giustizia, criminalità e sicurezza" riporta anche il dato relativo al "rischio percepito", cioè al grado di sicurezza (e dunque anche insicurezza) avvertito dai residenti in una determinata regione.

Quelli riportati sono dati del 2014, anno in cui il 30% delle famiglie italiane ha giudicato la zona in cui abitava a rischio criminalità, valore in lieve diminuzione rispetto al 31% registrato nel 2013. Sempre all'interno dell'Annuario 2015 dell'Istat è riportato difatti anche il "quoziente di delittuosità generico", che viene calcolato rapportando il totale dei delitti - intesi in senso giuridico - alla popolazione. Tra i reati in aumento quelli contro il patrimonio, per lo più vandalismi, e un calo di quelli contro la persona. Si tratta di "un blocco comprendente sei regioni, tutte del Centro-Nord, con valori superiori alla media nazionale e compresi tra i 60 e i 52 delitti per mille abitanti", ne fanno parte Emila-Romagna, Liguria, Lazio, Lombardia, Piemonte e Toscana. Livelli "più contenuti" si riscontrano in Molise (30) e Basilicata (26). Il Sud è "ben al di sotto rispetto alla media".

In ultima posizione si colloca l'irregolarità nell'erogazione dell'acqua, che costituisce un problema solo per il 9,2% delle famiglie ma è particolarmente sentito in Calabria, Sicilia e Sardegna dove è segnalato rispettivamente dal 37,7, 24,1 e 21,1% delle famiglie.

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